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Prestazioni aziendale   18.03.2026 11:09:07

Swatch: "contesto difficile, restiamo realistici ma fiduciosi"

BIENNE (BE) (awp/ats) - Il gruppo orologiero Swatch continua a operare in un contesto di mercato difficile. "Guardando al 2026, restiamo realistici ma fiduciosi", scrive la presidente del consiglio di amministrazione Nayla Hayek nella relazione annuale agli azionisti pubblicata oggi. Si intravede una ripresa della domanda, afferma.

Le sfide politiche ed economiche continueranno comunque ad accompagnare la società. "Allo stesso tempo, siamo convinti che il gruppo sia ben posizionato per proseguire con successo il proprio percorso", chiosa la 74enne.

Swatch aveva già comunicato a fine gennaio i risultati. Dopo un 2024 già difficile l'azienda ha continuato a risentire anche nel 2025 della debolezza dei consumi in Cina: il fatturato è sceso del 6% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 6,3 miliardi di franchi, e il risultato netto è stato di soli 25 milioni (-89%).

"Il 2025 è stato un anno caratterizzato da tensioni e situazioni estreme, non da ultimo a causa delle discussioni apparentemente infinite e delle decisioni che sembravano irrazionali in materia di dazi", osserva la presidente, che annuncia però la volontà di tenere duro: "siamo legati al Swiss Made e lo resteremo". È fuori discussione che Swatch produca orologi in altri paesi "solo per compiacere qualche autorità locale".

Per un settore che da un lato è fortemente radicato in Svizzera e dall'altro è fortemente orientato all'esportazione il franco è "eccessivamente costoso" e continua a rappresentare una sfida "enorme", prosegue la dirigente sorella del CEO Nick Hayek. La manager ha inoltre ribadito ancora una volta che Swatch, in quanto azienda a conduzione familiare, "pensa a lungo termine". Il gruppo ha deciso consapevolmente di mantenere le capacità produttive e quindi i 32'000 posti di lavoro. Questa strategia ha sì pesato sulla redditività lo scorso anno, ma rappresenta un investimento nel futuro per poter reagire rapidamente alla ripresa della domanda che si sta profilando, viene argomentato.

Nel rapporto d'esercizio pubblicato oggi figurano anche le remunerazioni dei vertici aziendali. Nel 2025 Nick Hayek ha incassato 4,7 milioni di franchi, un dato in calo rispetto ai 5,0 milioni dell'anno prima. In flessione è anche la retribuzione di Nayla Hayek, cui sono andati 3,0 milioni (3,2 milioni nel 2024).

Le novità odierne sono state accolte bene in borsa: l'azione al portatore - il titolo di riferimento per gli analisti - in mattinata saliva del 2%, a fronte di un mercato generalmente in ribasso frazionale. Dall'inizio del 2026 il valore ha guadagnato il 4% e sull'arco di dodici mesi la progressione è stata dell'8%, mentre negativa, nella misura del -36%, è la performance sull'arco di cinque anni.


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