Agnelli/Elkann, "focus Exor su tech, sanità, lusso, ma aperti ad altro"
TORINO (awp/ats/ans) - Exor continua a puntare su settori come tecnologia, lusso e sanità, ma è aperta a cogliere anche opportunità diverse grazie a un bilancio solido e alla forte liquidità proveniente dalle recenti dismissioni e da quelle in arrivo.
John Elkann spiega agli analisti finanziari la strategia della holding finanziaria olandese controllata dalla famiglia Agnelli, nel cui portafoglio ci sono Stellantis, Ferrari, Cnh e la Juventus, già illustrata nella lettera agli azionisti che ha accompagnato i conti 2025.
"Non ci precludiamo opportunità migliori, qualora dovessimo trovarle, ma senza fretta. In periodi come quello che stiamo vivendo è necessario essere prudenti e pazienti. E noi vogliamo essere sufficientemente pazienti per preservare il capitale e per cogliere la migliore opportunità possibile", afferma Elkann il giorno dopo l'annuncio della vendita del gruppo editoriale Gedi (Repubblica, L'espresso) alla greca Antenna.
Non è l'unica dismissione effettuata da Exor che ha anche ceduto il business Difesa di Iveco a Leonardo e si prepara a vendere prima dell'estate l'intero gruppo dei veicoli commerciali all'indiana Tata Motors. Sono state cedute anche le partecipazioni Lifenet e Nuo. Tutto questo porta la liquidità disponibile per investimenti a oltre 3,5 miliardi di euro.
"In una situazione di incertezza siamo molto solidi. Abbiamo un bilancio solido come una fortezza" sottolinea Elkann che pensa a "un nuovo investimento significativo, per dimensione e ambizione, analogo a quello in Philips".
Alle spalle un 2025 complicato, oggi Exor "è pronta ad affrontare un altro anno difficile come sarà il 2026. Abbiamo meno società nel nostro portafoglio - dice Elkann - vogliamo focalizzarci soprattutto sulle grandi dove riteniamo ci sia più valore. Siamo interessati alla gestione delle aziende, non solo alla loro acquisizione. ".
In particolare per Stellantis, "il 2026 sarà un anno cruciale": "nel Capital Markets Day il 21 maggio presenterà il suo futuro - afferma il Ceo di Exor e presidente di Stellantis - con l'intenzione di essere molto chiara su come intende migliorare come azienda. Il 2025 è stato difficile, in un contesto complicato. Stellantis si è riorganizzata e, sotto la guida di Antonio Filosa, sta affrontando le sfide che si presentano, a livello esterno e interno".
Tra le partecipate che sono cresciute di più nel 2025 c'è la società di investimenti Lingotto: Elkann spiega agli analisti finanziari che Exor non prevede l'allocazione di altro capitale, ma neppure la sua riduzione. Per gli azionisti della holding sono in arrivo circa 100 milioni di euro di dividendi.
Zum gleichen Thema
| MARKT UND BÖRSE | 24.03.2026 21:20:27 | Aktien New York Schluss: Wieder Verluste - Software mit neuen KI-Sorgen |